F2i RTR – Galileo

Italia
2018

Acquisizione di un portafoglio FV – 130 impianti – 333,45 MW

Il progetto
F2i SGR, fondo infrastrutturale leader del mercato fotovoltaico in Italia, ha completato l’acquisizione del portofoglio fotovoltaico RTR, composto da centotrenta impianti fotovoltaici ubicati in tutte le Regioni italiane, per una potenza complessiva pari a circa 334 MW. L’asset, precedentemente detenuto dal fondo di private equity di diritto inglese Terra Firma, è stato quindi conferito nella Società EF Solare – di cui F2i è oggi unico azionista – portando il fondo italiano ad essere il primo per capacità installata nel settore fotovoltaico in Italia e sul podio dei soggetti europei, per una potenza di oltre 800 MW.

Attività svolta
L’acquisizione da parte di F2i è avvenuta a positivo completamento di un processo competitivo di cessione, che ha visto interessati i principali attori internazionali in un’articolata selezione gestita dal Seller in fasi progressive. In qualità di Consulente Tecnico unico, EOS è stata al fianco di F2i in tutte le fasi del processo di acquisizione, dalle prime manifestazioni di interesse alla binding offer e alla negoziazione finale della cessione. Nel rispetto delle tempistiche stringenti e delle modalità di valutazione proposte dal Seller, EOS ha completato in favore di F2i i vari step relativi alla Due Diligence Tecnica dell’intero portafoglio, a partire dalle analisi dell’information package fornito dal Seller all’avvio del processo fino all’analisi in dettaglio degli aspetti tecnici degli impianti del portafoglio, con particolare riguardo a quegli aspetti in grado di produrre un significativo impatto sulla fattibilità e la redditività dell’investimento, nonché all’identificazione dei potenziali rischi di acquisizione. In tal senso, EOS ha investigato la conformità delle opere realizzate ai titoli autorizzativi e ai requisiti per il mantenimento degli incentivi, anche in virtù dei recenti riferimenti normativi e orientamenti da parte del GSE, nonché in relazione alle numerose attività ispettive in corso da parte del Gestore. Sono stati altresì tracciati gli scenari tecnici per la valorizzazione futura dell’asset, attraverso la stima degli scenari probabilistici di producibilità a partire dai dati storici, la verifica delle potenzialità e delle opportunità degli interventi di revamping, repowering e miglioramento degli impianti, e l’identificazione dell’architettura e la strategia organica di gestione e manutenzione dell’intero portafoglio. Il monitoraggio tecnico, inoltre, è stato completato con dedicate visite ispettivi ai siti, condotto allo scopo di determinare l’attuale stato degli impianti e delle componenti, al fine ultimo di identificare eventuali punti di attenzione.